domenica 2 novembre 2008

Beati gli ultimi

"Inviteremo la comunità del Friuli Venezia Giulia a partecipare alle spese delle famiglie in difficoltà e chiederemo a medici, avvocati e ristoratori di mettere a disposizione delle famiglie povere una giornata o mezza giornata al mese".

Così Renzo Tondo, presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Mentre l'incombere della crisi economica ha riportato in auge concetti come lo stato sociale (welfare per chi pensa che l'inglese sia più figo), l'intervento pubblico, gli ammortizzatori sociali e altre amenità concepite da John Maynard Keynes e Lord William Henry Beveridge, il simpatico presidente (e molti lo hanno votato perchè è simpatico) della nostra specialissima regione si affida a uno strumento molto più antico e collaudato: l'elemosina.

E pensare che il suo algido predecessore, Riccardo Illy, aveva introdotto il cosiddetto "reddito di cittadinanza" come aiuto alle persone in difficoltà. Un intervento economico e assistenziale che ha interessato almeno 3500 persone (prevalentemente donne e disoccupati) dando, statistiche alla mano (ma in questo paese a nessuno frega niente delle statistiche), una prima e utile forma di sostegno.
Ma no; macché reddito di cittadinanza, è roba da comunisti, un aiuto agli scansafatiche e ai negri, ha pensato il simpatico presidente. Via quel sussidio, meglio l'elemosina. Cosicché tra un po' di tempo potremo vedere il presidente (sempre simpatico) che, raccolti i soldi da alcuni ricconi di buon cuore, lancerà dal balcone di piazza Unità sacchi di monete a torme di questuanti in festa.

Speriamo che non faccia come il Marchese del Grillo che, nel film di Monicelli, lanciava le monete ai poveracci dopo averle rese roventi. Diceva il personaggio interpretato da Alberto Sordi: "Quanno se scherza, bisogna èsse seri". Per il nostro simpatico presidente quando si è seri, bisogna scherzare.

5 commenti:

Tic. ha detto...

Caro filosofo, l'ho messa immediatamente tra i miei preferiti (veda 'Bella gente in giro per la rete').
Mi fa piacere che sia nato Cynical days.

L'uscita di Tondo m'era sfuggita.
Peccato, perché fa veramente cagare. Ne avrei ptuto parlare in talkischeap.

Zimisce ha detto...

Ma a Tondo che gli frega, è l'uomo perfetto. Ogni suo punto è equidistante da un punto di volume zero. E poi mangia un sacco di torta.

luciano ha detto...

Una specie di reddito di sudditanza. Una ipocritissima politica di destra: non diritti ma elargizioni, non assistenza vera ma buon cuore dei più fortunati.
Ti inserisco tra i blog che frequento. Ci siamo incrociati su quello di Tic.
http://lucianoidefix.typepad.com/

diogene ha detto...

Benvenuti, è un piacere leggervi.

La definizione geometrica che Zimisce dà di Tondo è meglio di qualsiasi analisi politica.
La chiave è il vuoto. Molto vuoto.

yodosky ha detto...

Che sia equidistante è evidente: si chiama Tondo, non Quadrato.