venerdì 19 dicembre 2008

Eletti dal popolo (2- L'uomo che ha detto basta ai Rasta)

"I shot the sheriff, but I didn't shoot no deputy". Bob Marley


Questo qua non è un venditore di aspirapolveri a domicilio. E' un legislatore regionale. Uno che decide, poco per fortuna, della mia e della vostra vita. Paolo Ciani, prima MSI, poi AN e ora PDL. Non si ricorda molto della sua attività politica tranne una lunga, maniacale e ossessiva battaglia contro il Rototom Sunsplash Festival. Il Sunsplash è il più importante festival della musica reggae d'Europa e si svolge in Friuli Venezia Giulia a Osoppo. Nell'ultima edizione ci sono state oltre duecentomila presenze ed è stato visitato dal ministro giamaicano della cultura.

Ma per Ciani il festival è come Moby Dick per il capitano Achab. Lo bracca da anni, lo insegue e non ci dorme la notte. Così ogni anno il valoroso consigliere tuona contro "il festival della droga", e della "cultura della morte" e, finalmente, vinte le elezioni, affonda il colpo: "Basta illegalità. È giunta l’ora di porre un drastico freno a questo fenomeno in cui l’alibi della musica viene invocato puramente per drogarsi e, come se non bastasse, pure con denaro pubblico per sostenere l’evento". Così, finalmente, via i fondi regionali allo sgradito festival.


E' vero, parecchi ascoltando la musica reggae si rollano qualche canna, ma è molto più rischioso sfrecciare per le nostre autostrade che starsene ad ascoltare musica tra i prati di Osoppo e, probabilmente, è molto più facile trovare dei pericolosi sballati tra le osterie friulane. Ma il vino lo produciamo noi, la marijuana no, ed è pure un prodotto extracomunitario. Non sono appassionato di musica reggae e trovo piuttosto demenziale una religione che adora il vecchio imperatore d'Etiopia e la cannabis, ma passerei la vita con un gruppo di Rasta, piuttosto che qualche minuto con Paolo Ciani.

Povera destra da Ciano a Ciani.

2 commenti:

tic ha detto...

Sei un grande, caro il mio filosofo cinico.

tic

Anonimo ha detto...

ha ragione Ciani, e anche tu!
the Grinch