lunedì 13 luglio 2009

L'ultimo candidato

Dopo che Franceschini si è candidato dicendo di "non volere lasciare il partito in mano a quelli di prima", dimenticandosi di essere stato il vice "di quelli di prima". Dopo che Ignazio Marino ha fatto intendere che nel partito si nascondono ladri, assassini e stupratori. Dopo che Mario Adinolfi (chi è?) crede di poter fare il segretario. Dopo che Beppe Grillo si è candidato per guidare il partito "del nulla". Un'ultima e decisiva candidatura: Tiramolla.


E' probabile che la candidatura di Pierluigi Bersani sia esclusa per eccesso di serietà.

domenica 5 luglio 2009

Enigmistica

Dopo il sondaggio, il blog del Cinico continua a imitare le pubblicazioni più lette. Così approda sulle pagine di Cynical Days l'enigmistica, rubrica immancabile sulla stampa nazionale nel periodo estivo.
Quest'oggi un pezzo a metà strada tra lo "Strano ma vero" e il "Forse non tutti sanno che".
Nel discorso che la rese famosa, lanciandola nell'empireo politico e mediatico, Debora Serracchiani disse (giustamente) che era stato un errore sostituire il capogruppo in Commissione Salute al Senato Ignazio Marino, con la senatrice cattolica Dorina Bianchi.
La Bianchi, infatti, non ha un curriculum esattamente laico: già parlamentare dell'UDC, fu relatrice di maggioranza nella stesura della legge 40 sulla procreazione assistita, passata al PD, si è distinta per sostenere le posizioni più integraliste.


Molto distanti, parrebbero, la trendyssima senatrice teodem e la laicissima mini icona friulana. Eppure, entrambe sosterranno nella corsa alla segreteria del partito Dario Franceschini.
Come mai? Chi delle due ha cambiato idea? Un bel enigma.



Si dice che la parlamentare europea voglia concorrere per la carica di segretario regionale. Mi chiedo: come potrà fare il segretario regionale una che dovrebbe stare a Bruxelles e Strasburgo? E poi, non avevamo promesso che i nostri eletti avrebbero fatto i parlamentari europei e basta? Un altro enigma.

sabato 4 luglio 2009

Burzum e Max


Il tipo sulfureo nella foto è Varg Qisling Larssøn Vikernes, in arte Burzum. Il ragazzo è uno dei massimi esponenti del black metal: una sorta di miscuglio tra rumori d'officina, urla strazianti, rantoli e gemiti inneggianti a Satana, Odino e il nazismo. Vikernes, oltre all'attività di "compositore", negli anni della giovinezza si è dedicato alla profanazione di cimiteri e a dare fuoco a diverse chiese di legno in Norvegia. Uomo d'azione, il rockettaro nordico, dopo aver regalato a un cantante del suo giro un set di pallottole con le quali si è suicidato, ha massacrato a coltellate un altro metallaro, beccandosi oltre venti anni di galera (un vero record nella tranquilla Norvegia).
Un tipo cattivo, insomma. Tanto cattivo come quello nella foto sotto: Massimo D'Alema.
Si, perché se vi mettete a leggere quello che scrive il "popolo del web" (un tempo "popolo dei fax"), troverete il povero Massimo venire accusato di tutte le nefandezze del mondo: Bicamerale, difesa degli apparati di partito, garantismo e, soprattutto, l'accusa più terribile: fare i dispetti al buono, il più buono di tutti: Walter Veltroni.



Una che ha capito tutto è la parlamentare europea nella foto: Debora Serracchiani. Con piglio da scena madre de "Il Signore degli anelli", la nuova mini icona del popolo del web ha dichiarato: "Di qua c'è il PD, di là D'Alema. Io sto col PD". Bene e male ben divisi. Da una parte i buoni, Veltroni e il PD, dall'altra i cattivi.




Il malvagio Max ha detto: ''Se si da' la colpa agli apparati cattivi non c'e' discussione politica, ma si ricerca solo una via per eliminare i cattivi. Lungo questa strada si finisce male", mentre la neodeputata ha dichiarato che le sconfitte sono tutta colpa degli apparati, che Franceschini è bravo perché è simpatico e avvocato e, infine, che lei "non viene da tutta una vita in sezione" .
Ora, siccome mi sembrano più intelligenti e utili le considerazioni di Max, non essendo avvocato e avendo passato una vita in sezione, temo che se al congresso vincono i buoni mi toccherà scappare. Magari sulle note di un brano di black metal.

giovedì 2 luglio 2009

I sondaggi di Diogene - Ticket




Come tutte le grandi testate, anche il modestissimo blog del Cinico ha il suo sondaggio. Visto che si eleggerà il nuovo segretario del PD e, a quanto pare, i contenuti della sfida saranno. vecchio e nuovo, bello e brutto, buono e cattivo e, soprattutto, simpatico e antipatico, scegliete voi il miglior ticket per guidare il PD.

martedì 23 giugno 2009

Dichiarazioni


Dichiarazione del segretario del PD, Dario Franceschini (quello vicino a Veltroni), dopo le elezioni europee: "La destra non ha più la maggioranza". Nel frattempo, il suo partito perdeva in un anno il 7% e quattro milioni e mezzo di voti.
Dichiarazione di Franceschini dopo il turno di ballottaggio alle elezioni amministrative: "E' cominciato il declino della destra". Intanto il PD perdeva ventitré province e nove comuni capoluogo.
Dichiarazione mia, dopo aver sentito Franceschini: "Come segretario del PD voterò Pierluigi Bersani".


sabato 20 giugno 2009

I Care. We Can. They Win.


Quest'uomo lascia sempre i lavori a metà. Adesso lasciatelo andare in Africa, fatelo scrivere libri, guardare i film, ma impeditegli di finire l'operà già iniziata: distruggere il PD, la sinistra e il buon senso.

martedì 26 maggio 2009

Psicopolizia e sputopolizia

Nel regime descritto da Orwell in 1984, un sistema di telecamere controllava sistematicamente i sudditi affinché non potessero nemmeno pensare di violare le imposizioni del sistema. Nel romanzo di Philip Dick, Minority Report, grazie alla presenza di individui dotati di poteri di precognizione si potevano arrestare i colpevoli prima ancora che avessero compiuto un reato.


Due esempi di psicopolizia. A Monfalcone, invece, ci troveremo di fronte alla sputopolizia.
Infatti, alcuni giorni fa il giornaletto locale (Il Piccolo, appunto) ha dato notizia di un caso di tubercolosi. La vittima è un immigrato del Bangladesh che risiede a Monfalcone da oltre dieci anni. Naturalmente la destra locale si eccita e sbraita, reclamando controlli severi e segregazione per gli immigrati colpevoli di portare la peste in città.
La destra fa il suo lavoro; invece, come affronta la vicenda l'ineffabile amministrazione di centrosinistra? Dopo un mielioso incontro con le associazioni degli immigrati (tutto multiculturalità e volemose bene) annuncia, per bocca del sindaco, che al più presto verrà emanata un'ordinanza con la quale si controllerà e punirà chi sarà beccato a sputare per strada. Immagino che la città dei cantieri pullulerà di poliziotti che, nascosti in ogni angolo, osserveranno e piomberanno sugli sputatori. Mi chiedo: come riusciranno a distinguere un potenziale sputatore? (Temo dal colore della pelle, a meno che non abbiano poteri premonitori). Una volta commesso il crimine, il reo dovrà raccogliere lo sputo? E, infine, come la mettiamo con gli starnuti? Saranno sanzionati anche essi?
Risultato raggiunto: in un colpo solo si dà ragione alla destra, avvallando l'idea che gli immigrati siano degli untori sputacchianti che mettono a repentaglio la salute dei monfalconesi.
A Monfalcone non si vota tra due settimane, ad ogni buon conto la campagna elettorale è già cominciata e la destra può stare tranquilla: quello che non riusciranno a dire loro, lo dirà l'amministrazione comunale.



Piccola divagazione, ho visto il primo segnale dello scricchiolio dell'imperatore: gli striscioni degli ultras milanisti a San Siro. Non illudiamoci, finché a sinistra saremo così sgangherati continueremo a perdere, tanto, morto un papi se ne fa un altro.